#LeadCrest #HModa #Moschino #Sunnei #FrasersGroup #HugoBoss #Coperni #TomorrowLondonGroup #Bally #Regent
#LeadCrest #HModa
LeadCrest Capital Partners e HModa hanno siglato un accordo strategico di lungo termine per operazioni di sale leaseback del valore fino a 100 milioni di euro. L’iniziativa mira a valorizzare il patrimonio immobiliare di HModa, mantenendo il controllo operativo degli asset strategici e supportando la crescita organica e lo sviluppo industriale. L’accordo coinvolge un fondo immobiliare alternativo gestito da Polis Fondi SGR e diverse consulenze legali, fiscali e tecniche. HModa, attiva nel Made in Italy, ha generato 265 milioni di euro di ricavi nel 2024 e opera attraverso 19 società partecipate [Leggi di più].
#Moschino #Sunnei
Moschino ha annunciato la fine della collaborazione con il direttore creativo Adrian Appiolaza, che lascia il marchio dopo due anni e mezzo. La decisione arriva in un periodo di difficoltà finanziarie per il gruppo Aeffe, che ha registrato un calo del 24,5% dei ricavi a settembre 2025. Loris Messina e Simone Rizzo, fondatori di Sunnei, sono stati nominati co-direttori creativi di Moschino e debutteranno alla Milano Fashion Week nel settembre 2026. La nomina riflette un tentativo di bilanciare l’eredità ironica del marchio con una rilevanza contemporanea [Leggi di più].
#FrasersGroup #HugoBoss
Frasers Group, guidato dal CEO Michael Murray, ha accelerato la sua strategia internazionale con una offerta di acquisizione per Hugo Boss, di cui già detiene il 26,1%. La proposta valuta le azioni rimanenti a circa 2 miliardi di euro. Inoltre, Frasers punta all’acquisizione completa del retailer australiano Accent Group, con un’offerta di 0,65 AUD per azione, pari a circa 166 milioni di sterline. Questi movimenti strategici mirano a posizionare Frasers come un conglomerato globale della moda, nonostante le preoccupazioni degli investitori che hanno causato un calo del 10% delle azioni [Leggi di più].
#Coperni #TomorrowLondonGroup
Il marchio Coperni è entrato in amministrazione controllata a causa di tensioni finanziarie e gestionali con il gruppo azionista di maggioranza Tomorrow London Group. La procedura, approvata dal tribunale commerciale di Parigi, garantisce continuità operativa mentre i fondatori cercano di riottenere autonomia strategica. Coperni, noto per il suo approccio innovativo, aveva già rinunciato alla Paris Fashion Week a causa di dispute interne [Leggi di più].
#Bally #Regent
La storica azienda svizzera Bally, fondata nel 1851, è stata posta in amministrazione controllata con un debito di circa 20 milioni di franchi. La crisi è iniziata dopo l’acquisizione da parte del fondo statunitense Regent nel 2024, seguita da licenziamenti e chiusure di sedi. Nel 2026, la produzione in Svizzera è stata sospesa, aggravando ulteriormente la situazione [Leggi di più].

