#Prada #IntelligenzaArtificiale #PradaAcademy #Formazione #Investimenti #NYFW #FurFree #COP30 #FastFashion
#Prada #IntelligenzaArtificiale #Sostenibilità
Durante un evento a Scandicci per celebrare i 25 anni della Prada Group Academy, Lorenzo Bertelli, Chief Marketing Officer e Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada, ha discusso l’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) nel settore moda. Bertelli ha evidenziato come l’IA possa liberare tempo per attività ad alto valore aggiunto, valorizzando le professioni artigiane. Andrea Guerra, CEO del gruppo, ha sottolineato l’importanza dell’artigianato industriale e del controllo diretto della filiera per garantire un autentico Made in Italy. Prada gestisce 25 siti industriali, di cui 23 in Italia, e punta su trasparenza e sostenibilità nella catena produttiva [Leggi di più].
#PradaAcademy #Formazione #Investimenti
La Prada Group Academy, nata per preservare il know-how artigianale e formare giovani talenti, ha celebrato 25 anni di attività. Dal 2017 al 2024, ha erogato 29 corsi in pelletteria, calzature e abbigliamento, coinvolgendo 571 allievi di 18 nazionalità. Con sedi in Toscana, Marche, Veneto e Umbria, l’Academy mira a contrastare il ricambio generazionale. Dal 2019 al 2024, il gruppo ha investito oltre 200 milioni di euro per potenziare la struttura industriale, con ulteriori 60 milioni previsti per il 2025. Tra i progetti futuri, nuovi stabilimenti a Piancastagnaio e Gubbio per pelletteria e maglieria [Leggi di più].
#NYFW #FurFree #Sostenibilità
Il Council of Fashion Designers of America (CFDA) ha annunciato che la New York Fashion Week (NYFW) sarà fur-free a partire da settembre 2026. La decisione, in collaborazione con Humane World for Animals e Collective Fashion Justice, mira a promuovere materiali sostenibili e a ridurre l’impatto ambientale. L’iniziativa vieta l’uso di pellicce animali, eccetto quelle ottenute tramite pratiche di caccia tradizionali indigene, e include risorse educative per supportare i designer nella transizione. NYFW si unisce così a Londra e Copenaghen, già fur-free [Leggi di più] [Leggi di più].
#COP30 #FastFashion #Sostenibilità
Durante il COP30 a Belém, il settore moda è stato criticato per il mancato rispetto degli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi. Nonostante alcuni progressi, molte aziende non riescono a conciliare crescita e sostenibilità, con il modello del fast fashion che aggrava il problema. Gli esperti sottolineano la necessità di decarbonizzare le filiere e adattarsi ai rischi climatici, come eventi meteorologici estremi, per ridurre le emissioni e i costi di adattamento [Leggi di più] [Leggi di più].

