#Hermès #LuxuryBrands #LVMH #ChinaLuxury #BrunelloCucinelli #LuxuryReadyToWear #Contraffazione #MadeInItaly #BorseDiLusso #CreditoSuPegno #Aeffe #CrisiImpresa #Benetton #Retail
#Hermès #LuxuryBrands
Il FashionUnited Index 2026 posiziona Hermès al primo posto tra i 100 marchi di moda più preziosi, con un valore di 45,2 miliardi di euro, superando Louis Vuitton e Chanel. I primi dieci brand, che includono nomi del lusso, sportswear e fast fashion, rappresentano quasi metà del valore totale di 451 miliardi di euro. La Francia domina la classifica con cinque marchi di lusso, seguita da Stati Uniti, Spagna, Germania, Giappone e Svizzera. Crescono i brand asiatici e quelli focalizzati su performance e off-price. L’indice valuta i singoli marchi, con presenze significative dai portafogli di Inditex, Kering e LVMH [Leggi di più].
#LVMH #ChinaLuxury
Antoine Arnault, direttore immagine e ambiente di LVMH, ha commentato il plateau della domanda di lusso, attribuendolo ai cicli naturali del settore e non a una crisi sistemica. Durante l’evento Les Journées Particulières, Arnault ha ribadito l’importanza della Cina per il gruppo, sottolineando una strategia basata su qualità, pazienza e solidità finanziaria, grazie al controllo familiare [Leggi di più].
#BrunelloCucinelli #LuxuryReadyToWear
Brunello Cucinelli ha registrato un aumento del 6% delle azioni dopo aver rivisto al rialzo le previsioni di ricavi per il 2026 (+12% a tassi di cambio costanti). Nei primi nove mesi del 2026, il brand ha raggiunto ricavi di 1,12 miliardi di euro (+10%), superando le aspettative. Gli analisti attribuiscono il successo a vendite solide in Nord America e Cina, oltre alle collezioni autunno-inverno. Nonostante le sfide del quarto trimestre, il posizionamento distintivo nel lusso continua a sostenere la fiducia degli investitori [Leggi di più].
#Contraffazione #MadeInItaly
La Settimana Anticontraffazione 2026, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha affrontato il fenomeno della contraffazione che colpisce il 93% delle imprese italiane. Il convegno ha evidenziato il ruolo dei territori nella lotta al falso. Intanto, il settore moda è sotto pressione per la crisi economica, la nuova tassa UE sui pacchi extra UE (-30% spedizioni) e la chiusura di aziende come Artigiani Pellettieri. In Cina, il lusso è influenzato dal mercato second-hand e dal sentiment Guócháo, mentre aziende calzaturiere delocalizzano la produzione. L’Indonesia ha rinviato l’obbligo di certificazione Halal per l’import, e il Kirghizistan investe in una conceria di Stato [Leggi di più].
#BorseDiLusso #CreditoSuPegno
Un’indagine Ipsos Doxa evidenzia il ruolo delle borse di lusso come asset patrimoniali e strumenti di garanzia finanziaria. Il 35% degli italiani possiede borse di pregio, con maggiore incidenza tra gli under 40. Il 61% è disposto a usarle come garanzia per ottenere liquidità tramite il credito su pegno, mantenendo la proprietà. Cresce l’interesse per l’economia circolare, con il 65% favorevole alla vendita tramite aste. Affide ha ampliato i suoi servizi per includere valutazione, custodia, finanziamento e vendita all’asta di borse di lusso [Leggi di più].
#Aeffe #CrisiImpresa
Il Tribunale di Bologna ha concesso ad Aeffe e alla controllata Pollini tempo fino al 9 dicembre 2026 per presentare la domanda definitiva di accesso a uno strumento di regolazione della crisi d’impresa. Sono stati nominati due commissari giudiziali per supervisionare il processo [Leggi di più].
#Benetton #Retail
United Colors of Benetton ha chiuso il flagship store di Oxford Street a Londra, aperto nel 2018, come parte di una ristrutturazione per ripristinare la redditività. La chiusura segue una perdita netta di 33 milioni di euro nel 2025 e un calo dei ricavi a 800 milioni di euro. Il gruppo sta razionalizzando la rete retail, rivedendo operazioni di produzione e sourcing e tagliando legami con partner poco performanti per tornare al pareggio di bilancio entro il 2026 [Leggi di più].

