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Newsletter highlights – 30/04/2026

M&A

#ModaGlobale #AlessandroVarisco #TheorikonFund #Vichy #Puig #Meta #Oxevia #Alfatest #Clessidra #Laurieri

  • #ModaGlobale #Slowear #Bisazza

    Il settore della moda globale sta entrando in una fase di crescita più lenta dopo l’espansione post-Covid. Nel 2025, le 75 maggiori multinazionali hanno registrato un fatturato complessivo di 541 miliardi di euro, con una crescita moderata dello 0,9% rispetto al 2024 e del 32,7% rispetto ai livelli pre-pandemici. LVMH guida il ranking globale dei ricavi, seguito da Inditex, Nike e Adidas. Lo sportswear si conferma il comparto più dinamico (+43,5%), mentre il lusso (+36,2%) e il lifestyle (+23,1%) mostrano traiettorie più contenute. La redditività del settore si è normalizzata con un EBIT margin medio del 14,1% nel 2025. Tuttavia, il comparto moda ha registrato un calo delle quotazioni in borsa (-10,1%) nel primo trimestre 2026. Si intensificano le operazioni di M&A strategiche, coinvolgendo marchi come Puma, Guess, Prada e Versace. La crescita futura dipenderà dalla capacità dei brand di rafforzare la desiderabilità e la relazione con il cliente [Leggi di più].

  • #Slowear #AlessandroVarisco

    Slowear ha nominato Alessandro Varisco come nuovo CEO, con l’obiettivo di rilanciare il marchio nel segmento smart casual di lusso. Nel 2025, l’azienda ha registrato ricavi di 46,4 milioni di euro (+2%) e un miglioramento della redditività, con l’EBITDA passato da -1,7 milioni nel 2024 a +0,4 milioni. Varisco, ex CEO di Moschino e Twinset, porterà la sua esperienza per rafforzare la presenza sui mercati chiave e valorizzare l’identità del brand. Slowear, fondata nel 1951, gestisce oltre 30 punti vendita internazionali e punta su qualità, stile e sostenibilità economica a lungo termine [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #Bisazza #TheorikonFund

    Il fondo di private equity Theorikon Industrial Fund ha acquisito una partecipazione strategica in Bisazza, storico marchio italiano specializzato in mosaici di lusso e design per la casa. La famiglia Bisazza, pur cedendo le quote, manterrà un ruolo attivo nella gestione artistica e istituzionale. L’operazione mira a rafforzare il posizionamento nel segmento del lusso, accelerare l’espansione internazionale e promuovere una crescita sostenibile. Nel 2024, Bisazza ha registrato ricavi per 19,3 milioni di euro, con un EBITDA negativo di 1 milione [Leggi di più].

  • #Vichy #Puig #Meta

    Vichy, brand di proprietà di L’Oréal, sta puntando sulla categoria maschile e sugli integratori per raggiungere 1 miliardo di euro di ricavi annuali. Puig ha registrato un aumento del fatturato del 4,7% nel primo trimestre 2026, raggiungendo 1,2 miliardi di euro, mentre i dettagli su una possibile fusione con Estée Lauder rimangono incerti. Meta ha avviato riduzioni del personale e ChatGPT ha migliorato il suo generatore di immagini [Leggi di più].

  • #Oxevia #Alfatest

    Il gruppo svedese Oxevia ha acquisito Alfatest srl e la sua controllata AlfatestLab, aziende italiane specializzate nella strumentazione analitica e nelle scienze di laboratorio. L’accordo prevede il mantenimento del marchio e della leadership attuale, con l’obiettivo di integrare Alfatest in un ecosistema più ampio senza alterarne l’identità. Nel 2024, Alfatest ha registrato ricavi di 26,1 milioni di euro [Leggi di più].

  • #Clessidra #Laurieri

    Clessidra Capital Partners Green Harvest, fondo di investimento focalizzato sull’agrifood italiano, ha superato il target di raccolta di 150 milioni di euro e mira a completare il fund raising entro il 2026. La prima operazione del fondo è stata l’acquisizione del 70% di Laurieri, azienda italiana specializzata in prodotti da forno. Il fondo punta a sostenere la crescita, il consolidamento e la sostenibilità delle PMI italiane nel settore agroalimentare [Leggi di più].


Financial

#Moda #Finanza #Chanel #CrescitaQualitativa #Puig #AsiaPacifico #Nike #Sportswear #Pinko #Rilancio #Ferragamo #Turnaround

  • #Moda #Finanza

    Il report di Mediobanca evidenzia che le 75 maggiori multinazionali della moda hanno generato ricavi complessivi di 541 miliardi di euro nel 2025, superando del 32,7% i livelli pre-pandemici. LVMH guida la classifica con 80,8 miliardi di euro, seguita da Inditex e Nike. Tra le italiane, Prada si posiziona al 21° posto con 5,7 miliardi di euro, avanzando di dieci posizioni rispetto al 2019. Il segmento dello sportswear si conferma il più dinamico con una crescita del 43,5% tra il 2019 e il 2025, mentre il lusso mostra un andamento più volatile. Hermès e Moncler si distinguono per redditività con EBIT margin rispettivamente al 41,1% e 29,2%. L’occupazione nel settore moda è cresciuta dell’8,3% dal 2019, trainata dallo sportswear (+31,4%) [Leggi di più].

  • #Chanel #CrescitaQualitativa

    Chanel, sotto la guida di Matthieu Blazy, ha registrato una ritrovata trazione grazie all’ammodernamento delle collezioni. Il presidente Bruno Pavlovsky ha sottolineato l’importanza di una crescita qualitativa, investendo nella filiera, nella formazione e nella sostenibilità dei materiali. La maison punta a mantenere un business esclusivo, preservando il know-how e supportando i partner produttivi in Italia e Francia per garantire la qualità e la tracciabilità dei materiali [Leggi di più].

  • #Puig #AsiaPacifico

    Puig ha registrato ricavi di 1,21 miliardi di euro nel primo trimestre 2026, con una crescita del 4,7% su base like-for-like. Il segmento Fragrance & Fashion ha trainato i risultati (+3,9%), mentre il make-up (+9,2%) e lo skincare (+4,7%) hanno contribuito positivamente. L’Asia-Pacifico si è distinta con una crescita del 26,1%, confermandosi un’area strategica. José Manuel Albesa è stato nominato CEO, succedendo a Marc Puig [Leggi di più].

  • #Nike #Sportswear

    Nike affronta sfide nel recuperare la sua posizione dominante nel mercato dello sportswear sotto la guida del CEO Elliot Hill. Nonostante progressi in Nord America e migliori relazioni con i grossisti, il brand fatica a offrire momenti di svolta che soddisfino investitori e consumatori. La concorrenza di marchi come Hoka e New Balance, insieme a guadagni deboli e strategie frammentate, mette pressione sulla capacità di Nike di definire il mercato [Leggi di più].

  • #Pinko #Rilancio

    Pinko ha completato il suo piano di rilancio, registrando un EBITDA positivo di 18 milioni di euro nel 2025 e 6,7 milioni nel primo trimestre 2026. La strategia si è concentrata sul rafforzamento del marchio e del canale fisico, ridimensionando le aspettative sul digitale. L’azienda ha razionalizzato il perimetro commerciale e mantenuto il supporto alla filiera senza ricorrere a cassa integrazione. Ora punta sullo sviluppo internazionale e nuovi accordi strategici [Leggi di più].

  • #Ferragamo #Turnaround

    Salvatore Ferragamo mostra segnali di ripresa grazie al piano strategico “Timeless Italian Luxury with a Twist” e alla crescita a doppia cifra delle vendite negli USA. L’azienda sembra finalmente affrontare le sfide passate e adattarsi ai cambiamenti del mercato [Leggi di più].


Mercato

#ModaCinema #MediaImpactValue #LuxuryChina #ShanghaiFashionWeek #HugoBoss #AustralianOpen #Mulberry #Tracciabilità #AI #LuxuryMarket

  • #ModaCinema #MediaImpactValue

    Il sequel de Il Diavolo veste Prada ha generato un impatto mediatico significativo, con un Media Impact Value (MIV) che può raggiungere fino a 1,9 milioni di dollari per un singolo look. La premiére a New York ha prodotto 60,7 milioni di dollari in MIV in sole 48 ore, evidenziando il forte legame tra moda e cinema. Marchi come Valentino, Dior, Chanel, Bulgari e Givenchy hanno beneficiato di questa visibilità, riflettendo un cambiamento culturale in cui i red carpet diventano strumenti di narrazione e promozione per i brand [Leggi di più].

  • #LuxuryChina #ShanghaiFashionWeek

    La Cina sta vivendo una transizione nel mercato del lusso, passando da una spesa basata sullo status a una preferenza per il lusso discreto e i marchi locali. Shanghai Fashion Week ha attirato attenzione globale, mentre i brand occidentali affrontano difficoltà nell’adattarsi a queste nuove dinamiche. Nel Medio Oriente, l’industria della moda mostra resilienza nonostante l’instabilità regionale, mentre negli Stati Uniti il conflitto con l’Iran sta influenzando i comportamenti dei consumatori [Leggi di più].

  • #HugoBoss #AustralianOpen

    Hugo Boss è il nuovo sponsor dell’Australian Open, sostituendo Ralph Lauren dopo sei anni. La partnership rappresenta una mossa strategica per rilanciare il brand nel mercato sportivo, che sta evolvendo rapidamente. Parallelamente, Nike sta investendo nel World Cup per sfruttare l’intersezione tra calcio e moda, mentre Old School in Sudafrica punta sulla nostalgia per espandersi globalmente [Leggi di più].

  • #Mulberry #Tracciabilità

    Mulberry ha introdotto un modello di tracciabilità basato su una filiera chiusa e sostenibile, utilizzando pelli britanniche certificate Pasture for Life. La collezione in British Pasture Leather, prodotta interamente nel Regno Unito, si collega alla piattaforma Made to Last, che promuove un modello circolare focalizzato su sourcing sostenibile, riparabilità e gestione dei rifiuti. L’azienda ha registrato una crescita del fatturato del 5,7% nel 2026 grazie a una strategia di semplificazione operativa e valorizzazione del patrimonio britannico [Leggi di più].

  • #AI #LuxuryMarket

    La corsa globale all’AI, guidata da competizioni geopolitiche ed economiche, sta trasformando il mercato del lusso. Gli Stati Uniti e la Cina dominano lo sviluppo tecnologico, con approcci distinti basati sui loro modelli economici e accesso ai dati. I brand di lusso stanno localizzando le strategie AI per rispondere alle esigenze specifiche dei mercati, mantenendo al contempo gli elementi umani del lusso. La frammentazione delle piattaforme richiede una navigazione complessa per migliorare l’esperienza cliente [Leggi di più].


Sostenibilita

#RigaFashionWeek #SostenibilitàModa #AI #ModaSostenibile #AuraBlockchain #DigitalProductPassport #Inclusività #AfroFashion #MadeInItaly #SostenibilitàConciaria

  • #RigaFashionWeek #SostenibilitàModa

    La 42esima edizione della Riga Fashion Week ha celebrato la creatività e l’artigianalità locale dal 14 al 18 aprile, ospitando 18 stilisti baltici e internazionali. L’evento ha messo in luce marchi indipendenti e di nicchia con un focus su sostenibilità, upcycling e design innovativo. Tra le collezioni più rilevanti, Laura Daili ha utilizzato vetro riciclato come elemento strutturale, mentre AnnaElizabete.Fashion ha integrato tecniche di upcycling negli abiti bridal. Studio Mx e Iveta Vecmane hanno proposto moda lenta e semi-couture, e Varens ha introdotto design inclusivi con materiali ecologici. L’evento ha evidenziato il crescente interesse per l’e-commerce e la sostenibilità nel mercato baltico [Leggi di più].

  • #AI #ModaSostenibile

    AI e sostenibilità stanno ridefinendo il settore moda. Start-up come Curbon e Material Exchange utilizzano soluzioni basate su dati per ottimizzare il design e ridurre l’impatto ambientale. Tuttavia, l’efficacia di questi sistemi è limitata dalla qualità dei dati disponibili. Parallelamente, l’adozione di AI creators come Aitana Lopez e Lil Miquela sta trasformando il marketing, sebbene permangano sfide legate alla fiducia dei consumatori e ai rischi reputazionali [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #AuraBlockchain #DigitalProductPassport

    Stefano Rosso è stato nominato presidente del consorzio no-profit Aura Blockchain, fondato da LVMH, OTB Group, Prada Group e Richemont. Aura gestisce oltre 80 milioni di prodotti e 51 marchi, puntando a diventare uno standard per il settore con l’introduzione del Digital Product Passport obbligatorio nell’UE dal 2027. L’iniziativa mira a rafforzare trasparenza, autenticità e sostenibilità attraverso la tecnologia blockchain [Leggi di più].

  • #Inclusività #AfroFashion

    L’Afro Fashion Association, fondata in Italia nel 2015, supporta talenti BIPOC connettendo hub creativi africani alle capitali globali della moda come Milano e Parigi. L’iniziativa promuove la fusione tra creatività e sostenibilità, mentre Raisefashion offre masterclass per aiutare i brand BIPOC a superare le sfide del settore. Entrambi i progetti sottolineano l’importanza di diversità, sostenibilità e patrimonio culturale nella moda [Leggi di più].

  • #MadeInItaly #SostenibilitàConciaria

    Aziende italiane come Sciarada Industria Conciaria e Dolmen Spa si distinguono per l’eccellenza nel settore conciario. Sciarada, fondata nel 1977, è nota per le sue pelli scamosciate di alta qualità e il processo evolo® per la pelle rigenerata, mentre Dolmen Spa si specializza in pellami rettile e cavallino, combinando innovazione e tradizione. Entrambe le aziende adottano pratiche sostenibili e partecipano a eventi come Lineapelle per presentare le ultime collezioni [Leggi di più] [Leggi di più].


Innovazione

#LuxuryFashion #Retail #ArmaniCasa #BottegaVeneta #Dimorestudio #LuxuryDesign #PittiImmagine #Leadership

  • #AI #LuxuryFashion

    L’uso dell’intelligenza artificiale (AI) sta trasformando il settore della moda e del lusso, con applicazioni che spaziano dalla creazione di immagini per campagne pubblicitarie, al design, fino alla personalizzazione dei servizi. Tuttavia, emergono dubbi sulla capacità dell’AI di replicare la creatività umana e il gusto estetico, elementi centrali per il lusso. I consumatori continuano a preferire contenuti e consigli creati da esseri umani rispetto a quelli generati dall’AI, con solo il 24% che considera i risultati dell’AI equivalenti a quelli umani [1](https://www.vogue.com/article/where-will-ai-take-fashion-in-10-years?utm_source=mktg&utm_brand=vogue&utm_mailing=VB_MKTG_Prospects_FutureofAI_280426&utm_campaign=cm&utm_medium=email&bxid=68f7fa7ce49ff6678c36ea9c&cndid=&hasha=71e7f1f93ca8dd012404eb161ae38542&hashc=705c5df9d5548c56981f730e975abc594f51d1ff225dcbb71f83f7c83c64a018&utm_term=VB_VogueBusiness_Marketing_ACTIVE).

  • #AI #Retail

    Nel retail di lusso, l’AI sta introducendo innovazioni come il design empatico, che adatta gli ambienti dei negozi in base al comportamento dei clienti, e servizi iper-personalizzati basati su “gemelli digitali”, profili virtuali aggiornati in tempo reale. Questi strumenti mirano a migliorare l’esperienza del cliente, ma sollevano preoccupazioni su possibili abusi, come la manipolazione dei prezzi [2](https://www.vogue.com/article/inside-retails-ai-enhanced-future?utm_source=mktg&utm_brand=vogue&utm_mailing=VB_MKTG_Prospects_FutureofAI_280426&utm_campaign=cm&utm_medium=email&bxid=68f7fa7ce49ff6678c36ea9c&cndid=&hasha=71e7f1f93ca8dd012404eb161ae38542&hashc=705c5df9d5548c56981f730e975abc594f51d1ff225dcbb71f83f7c83c64a018&utm_term=VB_VogueBusiness_Marketing_ACTIVE).

  • #ArmaniCasa #MilanoDesignWeek

    Armani/Casa ha presentato il progetto “Origini” durante la Milano Design Week, celebrando il DNA creativo di Giorgio Armani attraverso un’esposizione evocativa nello showroom di corso Venezia. L’allestimento ha ricreato atmosfere intime e sofisticate ispirate alle residenze dello stilista, da Milano a Pantelleria, con un focus sul living e sul futuro del design. La campagna pubblicitaria è stata girata nella dimora di Saint-Tropez, rafforzando il legame con le origini del brand [3](https://www.milanofinanza.it/fashion/il-ritorno-alle-origini-di-armani-casa-202604241853188335?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).

  • #BottegaVeneta #MilanoDesignWeek

    Bottega Veneta ha collaborato con l’artista coreano Kwangho Lee per il progetto “Lightful”, presentato durante la Milano Design Week. L’installazione, composta da sculture luminose in pelle intrecciata, esplora il rapporto tra luce e ombra, continuando l’esperimentazione materiale e artigianale di Lee. Questo segna la terza collaborazione tra l’artista e il brand sotto la direzione creativa di Louise Trotter [4](https://fashionunited.it/news/moda/bottega-veneta-svela-a-milano-il-progetto-con-lartista-coreano-kwangho-lee/2026042130123).

  • #Dimorestudio #LuxuryDesign

    Britt Moran di Dimorestudio, durante la Milano Design Week, ha sottolineato l’importanza degli spazi fisici nel design di lusso, evidenziando come l’atmosfera possa essere considerata un vero prodotto di lusso. Moran ha riflettuto sulla sua carriera trentennale e sull’evoluzione del suo studio, nato da una partnership creativa post-romantica [5](https://www.businessoffashion.com/topics/creative-class/?utm_source=newsletter_daily_digest&utm_medium=email&utm_campaign=Daily_Digest_250426&cid=587aba24-4127-469f-8d2d-6bf7a31b470b&did=69ec4a6eac9d890d3b5f2535d66db02c&uid=3744880490001&utm_content=top_story_1_topic&utm_term=OUJN2ZITVNBMHJAGQOYDVAUEFA).

  • #PittiImmagine #Leadership

    Ivano Cauli è stato nominato nuovo amministratore delegato di Pitti Immagine, mentre Raffaello Napoleone, CEO dal 1989, assume il ruolo di consigliere delegato per le relazioni internazionali. Cauli, con esperienza nel digitale e nell’innovazione tecnologica, guiderà l’azienda in un periodo di transizione industriale e sfide globali [6](https://fashionunited.it/news/persone/ivano-cauli-e-il-nuovo-amministratore-delegato-di-pitti-immagine/2026042230149).


Collection Trend

#Chanel #CruiseCollection #ResortCollections #FashionSeason #Amiri #LondonFlagship #Sebago #Anniversario80 #ChanelEyewear #SpringSummer2026

  • #Chanel #CruiseCollection

    Chanel ha presentato la collezione Cruise 2026/27 a Biarritz, la prima firmata da Matthieu Blazy. La sfilata ha celebrato le origini di Gabrielle Chanel, ispirandosi al workwear e allo spirito marinaro, con abiti ricamati, swimwear bicolore e accessori oversize. L’evento ha generato un forte impatto mediatico, consolidando l’interesse per il brand e segnando una ritrovata vitalità dopo anni di trasformazioni strategiche [1][2].

  • #ResortCollections #FashionSeason

    Le collezioni Resort, conosciute anche come Cruise, sono nate nel XX secolo per soddisfare le esigenze di clienti europei facoltosi in cerca di guardaroba stagionali per vacanze costiere. Oggi rappresentano una strategia globale di marketing, colmando il divario tra le offerte autunnali ed estive e promuovendo la moda prêt-à-porter fuori stagione attraverso l’idea di viaggi di lusso e fughe chic [3].

  • #Amiri #LondonFlagship

    Amiri ha inaugurato il suo primo flagship store a Londra, su New Bond Street, dopo il debutto europeo a Milano. Il negozio, distribuito su due livelli, combina l’identità californiana del brand con la tradizione londinese, offrendo un’esperienza immersiva. L’interior design, ispirato all’età d’oro di Hollywood, utilizza materiali pregiati e atmosfere scenografiche, integrando elementi vintage, opere d’arte uniche e riferimenti all’Art déco. Le collezioni uomo, donna, accessori e calzature sono presentate in un contesto che crea un dialogo tra Londra e Los Angeles [4].

  • #Sebago #Anniversario80

    Sebago celebra il suo 80° anniversario con un boat tour europeo e una capsule collection Made in USA. Il tour, caratterizzato da una barca a forma del modello iconico Docksides, toccherà città come Milano, Amsterdam, Firenze, Parigi e Londra, accompagnato da eventi culturali e di moda. La capsule collection include calzature e accessori in pelle realizzati artigianalmente negli Stati Uniti. Inoltre, il brand ha lanciato il Sebago YearBook, un progetto editoriale che racconta la storia e la cultura del marchio attraverso narrazioni e immagini evocative [5].

  • #ChanelEyewear #SpringSummer2026

    La collezione eyewear Primavera/Estate 2026 di Chanel introduce design con elementi trapuntati, dettagli bicolore e un maxi motivo double C. Questi pezzi reinterpretano i codici iconici della Maison, fondendo estetica classica e tocchi moderni [6].

  • [1] Milano Finanza
    [2] La Conceria
    [3] Vogue
    [4] Milano Finanza
    [5] Fashion United
    [6] Chanel

Eventi

#Moda #EventiCinema #Kering #WomenInMotion #NetworkingModa #VogueBusiness #BoFRevenue #EventiGlobali

  • #Moda #EventiCinema

    La Rinascente di Milano ha ospitato la première italiana del film *Il diavolo veste Prada 2*, accompagnata da un pop-up store che ha trasformato il department store in un hub esperienziale. L’evento, caratterizzato da un red carpet e look ispirati al film, ha attirato celebrità e personalità della moda, consolidando Milano come una tappa chiave del tour internazionale del sequel, che uscirà nelle sale il 29 aprile [Leggi di più].

  • #Kering #WomenInMotion

    Kering e il Festival di Cannes assegneranno il Women in Motion Award 2026 a Julianne Moore per il suo impegno nella promozione della diversità e della rappresentazione autentica delle donne nel cinema e nella società. Inoltre, Margherita Spampinato riceverà l’Emerging Talent Award 2026 e un contributo di 50.000 euro per il suo secondo progetto cinematografico. Il programma Women in Motion celebra il ruolo delle donne nell’arte e nella cultura, sostenendo la creatività e la pluralità di voci femminili nel cinema [Leggi di più].

  • #NetworkingModa #VogueBusiness

    Vogue Business ha ospitato il suo annuale Editors’ Table dinner a Londra, riunendo leader senior dell’industria della moda e del lusso. L’evento, concepito per favorire il networking e la costruzione di comunità, ha visto la partecipazione di dirigenti di vari brand in un contesto intimo e informale [Leggi di più].

  • #BoFRevenue #EventiGlobali

    The Business of Fashion (BoF) genera la maggior parte dei suoi ricavi attraverso BoF Professional, un servizio di abbonamento a pagamento per notizie e analisi. Ulteriori entrate derivano da eventi, sponsorizzazioni pubblicitarie e BoF Careers, una piattaforma per offerte di lavoro e consigli di carriera [Leggi di più]. Inoltre, BoF sta pianificando forum globali e incontri dedicati a temi come bellezza, benessere e opportunità di business nei mercati emergenti, tra cui Medio Oriente, Sud Asia e Africa [Leggi di più].


Formazione

#FormazioneModa #SettoreLusso

  • #FormazioneModa #SettoreLusso

    Nonostante il rallentamento del settore del lusso, la domanda di formazione nel settore moda rimane stabile. Valentina Vaccarini, responsabile di Accademia HModa, ha evidenziato l’importanza della formazione professionale durante una conferenza stampa ad Ancona, presso gli uffici della Regione Marche. Questo sottolinea come la preparazione sia cruciale per affrontare le sfide del mercato e garantire la competitività delle nuove generazioni nel settore [Leggi di più].

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