Home / Financial / Financial – 30/04/2026

Financial – 30/04/2026

#Moda #Finanza #Chanel #CrescitaQualitativa #Puig #AsiaPacifico #Nike #Sportswear #Pinko #Rilancio #Ferragamo #Turnaround

#Moda #Finanza

Il report di Mediobanca evidenzia che le 75 maggiori multinazionali della moda hanno generato ricavi complessivi di 541 miliardi di euro nel 2025, superando del 32,7% i livelli pre-pandemici. LVMH guida la classifica con 80,8 miliardi di euro, seguita da Inditex e Nike. Tra le italiane, Prada si posiziona al 21° posto con 5,7 miliardi di euro, avanzando di dieci posizioni rispetto al 2019. Il segmento dello sportswear si conferma il più dinamico con una crescita del 43,5% tra il 2019 e il 2025, mentre il lusso mostra un andamento più volatile. Hermès e Moncler si distinguono per redditività con EBIT margin rispettivamente al 41,1% e 29,2%. L’occupazione nel settore moda è cresciuta dell’8,3% dal 2019, trainata dallo sportswear (+31,4%) [Leggi di più].

#Chanel #CrescitaQualitativa

Chanel, sotto la guida di Matthieu Blazy, ha registrato una ritrovata trazione grazie all’ammodernamento delle collezioni. Il presidente Bruno Pavlovsky ha sottolineato l’importanza di una crescita qualitativa, investendo nella filiera, nella formazione e nella sostenibilità dei materiali. La maison punta a mantenere un business esclusivo, preservando il know-how e supportando i partner produttivi in Italia e Francia per garantire la qualità e la tracciabilità dei materiali [Leggi di più].

#Puig #AsiaPacifico

Puig ha registrato ricavi di 1,21 miliardi di euro nel primo trimestre 2026, con una crescita del 4,7% su base like-for-like. Il segmento Fragrance & Fashion ha trainato i risultati (+3,9%), mentre il make-up (+9,2%) e lo skincare (+4,7%) hanno contribuito positivamente. L’Asia-Pacifico si è distinta con una crescita del 26,1%, confermandosi un’area strategica. José Manuel Albesa è stato nominato CEO, succedendo a Marc Puig [Leggi di più].

#Nike #Sportswear

Nike affronta sfide nel recuperare la sua posizione dominante nel mercato dello sportswear sotto la guida del CEO Elliot Hill. Nonostante progressi in Nord America e migliori relazioni con i grossisti, il brand fatica a offrire momenti di svolta che soddisfino investitori e consumatori. La concorrenza di marchi come Hoka e New Balance, insieme a guadagni deboli e strategie frammentate, mette pressione sulla capacità di Nike di definire il mercato [Leggi di più].

#Pinko #Rilancio

Pinko ha completato il suo piano di rilancio, registrando un EBITDA positivo di 18 milioni di euro nel 2025 e 6,7 milioni nel primo trimestre 2026. La strategia si è concentrata sul rafforzamento del marchio e del canale fisico, ridimensionando le aspettative sul digitale. L’azienda ha razionalizzato il perimetro commerciale e mantenuto il supporto alla filiera senza ricorrere a cassa integrazione. Ora punta sullo sviluppo internazionale e nuovi accordi strategici [Leggi di più].

#Ferragamo #Turnaround

Salvatore Ferragamo mostra segnali di ripresa grazie al piano strategico “Timeless Italian Luxury with a Twist” e alla crescita a doppia cifra delle vendite negli USA. L’azienda sembra finalmente affrontare le sfide passate e adattarsi ai cambiamenti del mercato [Leggi di più].

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *