#Moncler #Hermès #PrezziLusso #MercatoCinese #AltaGioielleria #Zegna #ThomBrowne #EmergingDesigners #Retail #Nike #Meta
#Moncler #Hermès #Bulgari
Oddo ha migliorato il rating di Moncler da “neutrale” a “outperform”, aumentando il target price da 60 a 65 euro per azione. La nomina di Leo Rongone come CEO, a partire dal 1° aprile, segna un nuovo capitolo per il brand, il cui titolo rimane stabile sopra i 51 euro alla Borsa di Milano. Al contrario, il target price di Hermès è stato ridotto da 2.200 a 1.928 euro, con una raccomandazione neutrale; le azioni sono scese del 2% a 1.703 euro a Parigi [1](https://www.milanofinanza.it/fashion/moncler-upgrade-a-outperform-da-oddo-con-aumento-del-target-price-202603201125527244?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).
#PrezziLusso #MercatoCinese
Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, ha spiegato la struttura dei prezzi nel lusso, evidenziando i costi di promozione, retail e operativi che giustificano i margini elevati. Renzo Rosso, fondatore di Diesel e presidente di OTB Group, ha avvertito i giovani designer sui rischi di compromessi creativi e sulle difficoltà di penetrazione nel mercato cinese, dove le politiche governative favoriscono i brand locali [2](https://www.laconceria.it/lusso/capasa-spiega-i-prezzi-del-lusso-rosso-avverte-sui-rischi-in-cina/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=la-conceria-daily-news-24-marzo-2026).
#Bulgari #AltaGioielleria
Bulgari ha presentato a Milano la collezione di alta gioielleria “Eclettica”, composta da oltre 160 creazioni uniche, tra cui un raro zaffiro antico da 14 carati. Nonostante le sfide globali, il brand ha registrato una forte crescita nelle vendite di alta gioielleria e prevede di raddoppiare la forza lavoro dei suoi maestri orafi a Roma entro due anni [3](https://www.milanofinanza.it/fashion/bulgari-e-le-nuove-sfide-dell-alta-gioielleria-202603241804011093?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).
#Zegna #ThomBrowne
Il Gruppo Zegna ha chiuso il 2025 con ricavi di 1,91 miliardi di euro, trainati da Zegna (+1,5%) e Tom Ford Fashion (+0,8%), mentre Thom Browne ha registrato un calo del 14,7%. L’utile netto è cresciuto del 20% a 109,5 milioni di euro, con un miglioramento della posizione finanziaria netta da -94 milioni a +52 milioni. Il gruppo ha annunciato un dividendo di 0,12 euro per azione e punta su una crescita disciplinata nonostante le incertezze globali [4](https://www.milanofinanza.it/fashion/utili-zegna-in-corsa-del-20-a-109-5-milioni-nel-2025-202603201219586127?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).
#EmergingDesigners #Retail
I giovani designer londinesi affrontano crescenti difficoltà finanziarie a causa di termini di pagamento sfavorevoli imposti dai grandi retailer, aggravati dalle recenti bancarotte di Matches, Ssense e Saks Global. Si propone l’introduzione di depositi anticipati per proteggere il flusso di cassa e garantire la sostenibilità dei piccoli brand [5](https://www.businessoffashion.com/opinions/news-analysis/its-time-to-talk-about-fashions-poor-payors/?utm_source=newsletter_daily_digest&utm_medium=email&utm_campaign=Daily_Digest_210326&cid=587aba24-4127-469f-8d2d-6bf7a31b470b&did=69be33f938793ec538b247fd4bcebc2c&uid=3744880490001&utm_content=intro).
#Nike #Meta
Nike continua a lottare con il prezzo delle azioni ai minimi dal 2017, nonostante gli sforzi di ristrutturazione. Nel frattempo, Meta e Google affrontano cause legali per presunti danni ai giovani utenti causati dai design delle loro piattaforme, mentre i nuovi occhiali smart Ray-Ban di Meta subiscono ritardi nell’UE per problemi di fornitura e regolamentazione [6](https://www.businessoffashion.com/topics/sports/?utm_source=newsletter_daily_digest&utm_medium=email&utm_campaign=Daily_Digest_250326&cid=587aba24-4127-469f-8d2d-6bf7a31b470b&did=69c379ff483fe0f250ccc51c339094c1&uid=3744880490001&utm_content=top_story_2_topic&utm_term=MDAUPMJWTBE73GRKDCRQHH74PQ).

