Home / Newsletter / Newsletter highlights – 19/03/2026

Newsletter highlights – 19/03/2026

M&A

#Kering #Gioielleria #Prada #MiuMiu #JohnGalliano #Zara #SergioRossi #Farida #AlexanderMcQueen #Licenziamenti #Natuzzi #CrisiIndustriale

  • #Kering #Gioielleria

    Kering ha annunciato una riorganizzazione strategica con la creazione di una divisione autonoma, Kering Jewelry, che include marchi come Boucheron, Pomellato, Dodo e Qeelin. Questa mossa mira a consolidare le capacità industriali e accelerare la crescita nel segmento della gioielleria, considerato strategico per il lusso. Tuttavia, il mercato ha accolto la notizia con scetticismo, poiché la riduzione della trasparenza nei dati finanziari potrebbe ostacolare la valutazione delle performance dei singoli marchi. Il titolo Kering ha registrato un lieve ribasso in borsa [Leggi di più].

  • #Prada #MiuMiu

    Prada ha riportato un aumento del 9% nelle vendite nel 2025, trainato dalla forte crescita di Miu Miu. Tuttavia, l’integrazione di Versace potrebbe influire sui margini a causa del processo di turnaround del marchio [Leggi di più].

  • #JohnGalliano #Zara

    John Galliano collaborerà con Zara per due anni, reinterpretando gli archivi del marchio per creare nuove collezioni stagionali. Questa partnership segna il ritorno di Galliano nel mondo della moda attraverso un progetto accessibile e innovativo [Leggi di più].

  • #SergioRossi #Farida

    Il calzaturificio Sergio Rossi, parte del gruppo Lanvin, ha registrato un calo del 30% nel fatturato 2025, passando da 41,9 a 29,5 milioni di euro. Parallelamente, il calzaturificio Farida di Chiusi Scalo, operante come terzista nel lusso, ha avviato un concordato preventivo e cassa integrazione straordinaria per 21 dipendenti, aggravata da un incendio nel 2022 e problemi finanziari [Leggi di più].

  • #AlexanderMcQueen #Licenziamenti

    Alexander McQueen, controllata di Kering, ha annunciato il licenziamento di 54 dipendenti in Italia, pari a circa un terzo della forza lavoro locale. La decisione rientra in una revisione strategica globale per raggiungere una redditività sostenibile entro tre anni [Leggi di più].

  • #Natuzzi #CrisiIndustriale

    Il piano industriale 2026-28 di Natuzzi è stato sospeso a causa di divergenze con i sindacati. L’azienda prevede chiusure di stabilimenti, un esodo volontario di 400 lavoratori e investimenti di 50 milioni di euro entro il 2028. I sindacati chiedono garanzie per i lavoratori e il mantenimento del perimetro occupazionale [Leggi di più].


Financial

#ConflittoMedioOriente #Gioielleria #ArmaniCessione #PrezzoOro #DemiFineJewelry #AlexanderMcQueen #Licenziamenti #Coin #RisanamentoAziendale #EfficienzaOperativa

  • #ConflittoMedioOriente #SettoreLusso

    Il conflitto in Medio Oriente sta influenzando negativamente il settore del lusso, con un calo delle vendite regionali, una riduzione del travel retail fino al 50% in alcune aree e un aumento dei costi energetici. UBS evidenzia pessimismo tra gli investitori europei, mentre HSBC prevede una ripresa entro il 2026, trainata dagli Stati Uniti. Marchi come Richemont e Zegna, più esposti al mercato mediorientale, potrebbero subire perdite, mentre i brand con una forte presenza online o nel segmento ultra-lusso potrebbero essere avvantaggiati [1](https://www.laconceria.it/lusso/per-qualcuno-il-lusso-e-piu-forte-pure-di-questa-crisi/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=la-conceria-daily-news-17-marzo-2026).

  • #Gioielleria #ArmaniCessione

    La gioielleria emerge come un settore chiave per il futuro del lusso, mentre si discute della possibile cessione del gruppo Armani entro 12-18 mesi, evidenziando la complessità dell’ecosistema moda. Durante la Milano Fashion Week, si sono affermate tendenze come il ritorno al nero e nuovi debutti creativi [2](pambianconews@pambianco.com).

  • #PrezzoOro #DemiFineJewelry

    Il prezzo dell’oro ha superato i 5.000 dollari l’oncia a gennaio 2026, spingendo i brand di gioielleria demi-fine a introdurre alternative come l’oro a 10 carati per bilanciare accessibilità e qualità. Questo ha creato una nuova categoria di prodotti, con alcune aziende che registrano un aumento delle vendite nonostante le pressioni economiche [3](https://www.vogue.com/article/how-demi-fine-jewelry-designers-are-handling-spiking-gold-prices?utm_source=newsletter&utm_brand=vogue&utm_mailing=VB_NEWS_LUCY_WED_180326&utm_campaign=aud-dev&utm_medium=email&bxid=68f7fa7ce49ff6678c36ea9c&cndid=&hasha=71e7f1f93ca8dd012404eb161ae38542&hashc=705c5df9d5548c56981f730e975abc594f51d1ff225dcbb71f83f7c83c64a018&utm_term=VB_VogueBusiness_ACTIVE).

  • #AlexanderMcQueen #Licenziamenti

    Alexander McQueen, parte del gruppo Kering, ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per 54 dipendenti in Italia, nell’ambito di una revisione strategica globale volta a garantire la sostenibilità del marchio nei prossimi tre anni. I sindacati chiedono misure di supporto per mitigare l’impatto sociale [4](https://fashionunited.it/news/business/alexander-mcqueen-apre-la-procedura-di-licenziamento-per-54-lavoratori-in-italia/2026031329746).

  • #Coin #RisanamentoAziendale

    Coin ha registrato miglioramenti economici significativi nei primi cinque mesi della nuova gestione. Gli azionisti stanno valutando un nuovo intervento di capitale nel 2026 per sostenere investimenti nella rete dei negozi e nella trasformazione digitale, garantendo al contempo la tutela dell’occupazione [5](https://www.milanofinanza.it/fashion/gli-azionisti-di-coin-proseguono-con-il-risanamento-migliorano-gli-indicatori-economici-202603131128265977?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).

  • #SettoreLusso #EfficienzaOperativa

    Dopo un periodo di crescita, il settore del lusso si concentra ora sull’efficienza operativa, ottimizzando i processi produttivi e gestionali per affrontare le sfide economiche globali e mantenere la competitività [6](https://www.laconceria.it/lusso/dopo-gli-aumenti-la-resa-il-lusso-ora-punta-sullefficienza/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=la-conceria-daily-news-18-marzo-2026).


Mercato

#FashionWeek #GeopoliticaModa #SupplyChain #HormuzModa #Valentino #ModaAnni80 #TagHeuer #LVMH #ModaAI #Ecommerce #ModaItaliana #SegmentoMedio #Caporalato #PaulShark

  • #FashionWeek #GeopoliticaModa

    La recente stagione delle fashion week ha evidenziato l’impatto di eventi geopolitici, come il conflitto in Medio Oriente, sulle dinamiche del settore. Designer di marchi come Louis Vuitton, Hermès e Miu Miu hanno esplorato temi naturali, mentre cambiamenti di leadership in case di moda come Chanel, Gucci e Dior stanno ridefinendo le strategie creative. Parallelamente, Saks e Kering affrontano sfide strategiche legate alla performance commerciale e alla ristrutturazione interna [1](https://www.businessoffashion.com/briefings/fashion-week/the-season-that-was-signals-from-fashions-front-lines/?utm_source=newsletter_daily_digest&utm_medium=email&utm_campaign=Daily_Digest_140326&cid=587aba24-4127-469f-8d2d-6bf7a31b470b&did=69b4f97c5a1fe18287335e00f1678923&uid=3744880490001&utm_content=top_story_1_title&utm_term=HPYUVBYXSNHK7HWFLKT4CXMAUE).

  • #SupplyChain #HormuzModa

    La chiusura dello Stretto di Hormuz a seguito di attacchi USA-Israele contro l’Iran ha causato un calo del 70% del traffico navale, aggravando le pressioni sulle catene di approvvigionamento. Paesi produttori come Bangladesh e India sono colpiti, con porti critici come Salalah e Aqaba sovraccarichi. L’aumento dei costi assicurativi e del carburante minaccia ulteriormente i mercati energetici e la domanda di lusso [2](https://www.vogue.com/article/understanding-fashions-latest-supply-chain-shock?utm_source=newsletter&utm_brand=vogue&utm_mailing=VB_NEWS_LUCY_WED_180326&utm_campaign=aud-dev&utm_medium=email&bxid=68f7fa7ce49ff6678c36ea9c&cndid=&hasha=71e7f1f93ca8dd012404eb161ae38542&hashc=705c5df9d5548c56981f730e975abc594f51d1ff225dcbb71f83f7c83c64a018&utm_term=VB_VogueBusiness_ACTIVE).

  • #Valentino #ModaAnni80

    Valentino ha presentato la collezione autunno-inverno 2026/27 a Roma, omaggiando il fondatore Valentino Garavani e reinterpretando il massimalismo edonistico degli anni ’80. Alessandro Michele, direttore creativo, ha bilanciato opulenza e vendibilità, con capi complessi per la donna e più essenziali per l’uomo, riflettendo le tensioni sociali attuali [3](https://www.milanofinanza.it/fashion/l-edonismo-di-valentino-202603131800575063?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).

  • #TagHeuer #LVMH

    LVMH ha nominato Béatrice Goasglas come nuova CEO di Tag Heuer dal 1° maggio 2026. Con un background in digitale e marketing, Goasglas guiderà la maison verso innovazione ed elevazione del marchio, consolidando partnership come quella con la Formula 1 [4](https://www.milanofinanza.it/fashion/lvmh-chiama-beatrice-goasglas-come-ceo-di-tag-heuer-202603131045398915?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).

  • #ModaAI #Ecommerce

    Il Vogue Business AI Tracker evidenzia innovazioni come “Catches”, startup di virtual try-on supportata da Nvidia, e il ritiro di Google dal crowdsourcing medico per evitare disinformazione. Amazon ha bloccato l’accesso di agenti AI esterni alla sua piattaforma, sollevando dubbi sul controllo delle tecnologie da parte dei retailer [5](https://www.vogue.com/story/technology/the-vogue-business-ai-tracker?utm_source=newsletter&utm_brand=vogue&utm_mailing=VB_NEWS_LUCY_WED_180326&utm_campaign=aud-dev&utm_medium=email&bxid=68f7fa7ce49ff6678c36ea9c&cndid=&hasha=71e7f1f93ca8dd012404eb161ae38542&hashc=705c5df9d5548c56981f730e975abc594f51d1ff225dcbb71f83f7c83c64a018&utm_term=VB_VogueBusiness_ACTIVE).

  • #ModaItaliana #SegmentoMedio

    Il segmento medio della moda italiana sta scomparendo, penalizzato dalla polarizzazione tra fast fashion e premium scontato. Marchi storici come Geox e NeroGiardini registrano cali, mentre la filiera si sposta verso fasce più basse o delocalizza. La crisi del ceto medio e nuove priorità di spesa trasformano il consumo in un acquisto più funzionale, minacciando il Made in Italy [6](https://www.laconceria.it/cronaca/il-medio-che-scompare-viaggio-nel-segmento-piu-fragile-della-moda/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=la-conceria-daily-news-17-marzo-2026).

  • #Caporalato #PaulShark

    La Procura di Milano ha avviato un’indagine per caporalato contro Dama Spa, titolare di Paul Shark e Alberto Aspesi, accusata di sfruttare manodopera cinese con turni di 14 ore al giorno. Un amministratore giudiziario è stato nominato per interrompere le irregolarità senza fermare la produzione. Aspesi nega le accuse [7](https://www.milanofinanza.it/fashion/caporalato-per-paul-shark-indagato-andrea-dini-202603171649556281?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).


Sostenibilita

#Otb #DigitalProductPassport #EconomiaCircolare #ModaSostenibile #Pelletteria #Artigianato #Conceria #Sostenibilità #OcchialiSostenibili #MadeInItaly #ChimicaConciaria #Innovazione #TFL #PelleSostenibile

  • #Otb #DigitalProductPassport

    Otb ha presentato il progetto pilota di Digital Product Passport a Re Carlo III durante una sessione privata della Fashion Task Force della Sustainable Markets Initiative. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Aura Blockchain Consortium, utilizza tecnologie blockchain e NFC per migliorare trasparenza, autenticità e tracciabilità nel settore del lusso, anticipando le future normative europee. Il progetto sarà progressivamente esteso ai marchi del gruppo, tra cui Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni e Viktor & Rolf. Renzo Rosso ha sottolineato l’importanza di sostenibilità e tecnologia come pilastri per il futuro della moda, promuovendo la collaborazione tra gli attori del settore [Leggi di più] [Leggi di più].

  • #EconomiaCircolare #ModaSostenibile

    La mostra “Scart – Il lato bello e utile del rifiuto”, aperta al Salone degli Incanti di Trieste fino al 3 maggio, celebra l’economia circolare attraverso opere d’arte e una sezione dedicata alla moda sostenibile. Tra le creazioni esposte, 28 abiti unici realizzati con materiali di recupero come guanti difettosi, nastri segnaletici e bottiglie di plastica. L’evento include anche sculture prodotte con scarti di Lamborghini e illustrazioni di Giuseppe Camuncoli, coinvolgendo studenti di accademie artistiche e di design. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico sull’importanza del riuso e della gestione responsabile delle risorse [Leggi di più].

  • #Pelletteria #Artigianato

    International Leather Weavings Srl, fondata nel 2015, si distingue per la produzione artigianale di tomaie, borse, cinture e piccola pelletteria per brand di lusso. L’azienda combina tradizione manuale e tecnologie innovative, come il banco da taglio automatico, per creare semilavorati personalizzati di alta qualità. Con sedi in Italia e Albania, garantisce flessibilità e attenzione ai dettagli, ed è certificata SA 8000:2014 per le sue pratiche di responsabilità sociale e sostenibilità. La partecipazione a eventi come Lineapelle e l’uso di tecniche tradizionali come crochet e macramè riflettono il suo impegno verso l’artigianalità e il lusso contemporaneo [Leggi di più].

  • #Conceria #Sostenibilità

    Dolmen Spa, leader nel settore conciario italiano dal 1979, è specializzata nella lavorazione di pellami rettili, cavallino e lisci. Con oltre 30 anni di esperienza, l’azienda integra tradizione, tecnologia e ricerca stilistica per offrire prodotti di alta qualità. La sede operativa, che copre 12.000 mq, impiega 100 dipendenti specializzati. Dolmen partecipa a eventi come Lineapelle Milano e promuove iniziative per la prevenzione dei tumori, ponendo grande attenzione alla sicurezza sul lavoro e alla sostenibilità ambientale [Leggi di più].

  • #OcchialiSostenibili #MadeInItaly

    Il marchio di occhiali da sole Urkell, fondato da Davide Tarabelloni, unisce moda, sport e sostenibilità. La produzione, certificata 100% Made in Italy, utilizza materiali sostenibili come il Bio-Grilamid e promuove iniziative sociali e benefiche, tra cui SurForAll e 7Hills, donando una percentuale delle vendite. Gli occhiali sono progettati per essere funzionali, durevoli e rispettosi dell’ambiente, con lenti di alta protezione e accessori in materiali riciclati. Tra i progetti futuri, l’espansione nei negozi di ottica e articoli sportivi e la partecipazione a eventi sportivi [Leggi di più].

  • #ChimicaConciaria #Innovazione

    KEMAS®, con oltre 70 anni di esperienza, è specializzata in soluzioni chimiche personalizzate per la produzione di pellami ad alto contenuto moda. L’azienda si distingue per la ricerca costante di nuovi procedimenti, garantendo supporto durante il processo produttivo e nella creazione di campionature. La filosofia aziendale è orientata al rispetto delle persone e dell’ambiente [Leggi di più].

  • #TFL #PelleSostenibile

    TFL si impegna nella sostenibilità e innovazione nel settore della pelle, sviluppando soluzioni chimiche avanzate e pratiche eco-friendly. Tra le tecnologie chiave, il RODA® Line transfer coating e il trattamento PURE TEC riducono l’impatto ambientale migliorando la qualità del prodotto. L’azienda affronta sfide normative come l’esposizione al bisfenolo e promuove tendenze stagionali per la pelle e innovazioni cromatiche. Lo stabilimento di Changzhou è un modello di sicurezza, protezione ambientale e gestione digitale [Leggi di più].


Innovazione

#Zara #JohnGalliano #Gucci #AI #Videogame #Beats #Nike #WearableTech #AndrewMukamal #MethodDressing #LystIndex #FashionTrends #GoldenGoose #RetailExperience

  • #Zara #JohnGalliano

    Zara ha annunciato una collaborazione con il celebre designer John Galliano, noto per il suo lavoro con Dior e Maison Margiela. Galliano reinterpreterà gli archivi del brand attraverso un processo chiamato “re-authoring”, creando collezioni stagionali dal sapore couture. Questa iniziativa, promossa da Marta Ortega, presidente non esecutiva di Inditex, mira a elevare il profilo del marchio e attrarre un pubblico più sofisticato. La prima collezione sarà presentata a settembre, segnando un passo verso la fusione tra moda accessibile e creatività alta [1][2].

  • #Gucci #AI #Videogame

    Gucci, in collaborazione con Google Gemini, ha sviluppato un videogioco interattivo basato sulla collezione “La famiglia”, la prima firmata da Demna per la maison. Il gioco utilizza tecnologia AI per trasformare i personaggi della collezione in protagonisti di una narrazione investigativa, offrendo un’esperienza immersiva. Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella trasformazione digitale di Gucci, integrando moda e gaming in un ambiente innovativo [3].

  • #Beats #Nike #WearableTech

    Beats e Nike hanno lanciato gli auricolari Powerbeats Pro 2 Wireless in edizione limitata, caratterizzati dal colore “volt” lime green e co-branding. Gli auricolari includono il monitoraggio della frequenza cardiaca, sincronizzabile con le app Nike Run Club e Fitness, rivolgendosi a sportivi e appassionati di fitness. Questa collaborazione sottolinea l’intersezione tra tecnologia indossabile, tracciamento della salute e abbigliamento sportivo di lusso, un mercato in crescita stimato a 174 miliardi di dollari entro il 2030 [4].

  • #AndrewMukamal #MethodDressing

    Andrew Mukamal, stylist di Margot Robbie, esplora il concetto di “method dressing” come strumento strategico nel marketing delle celebrità. Questo approccio allinea moda, narrativa cinematografica e partnership di brand per creare storie coese sul red carpet, utilizzate come “cartelloni viventi” per mantenere l’attenzione del pubblico. Mukamal sottolinea l’importanza dell’apprendistato e dell’esperienza pratica nel settore dello styling, citando esempi come il tour promozionale di *Barbie* e la campagna di *Wuthering Heights*, che hanno integrato riferimenti storici e design moderni [5][6].

  • #LystIndex #FashionTrends

    Un’analisi critica del Lyst Index evidenzia come il metodo di classificazione dei brand di moda, basato su menzioni online, traffico e conversioni, privilegi la visibilità rispetto al valore culturale o economico. Questo approccio ha portato a risultati contraddittori, come l’inclusione di marchi di fast fashion e l’esclusione di brand influenti come Dior e Chanel, alterando la rappresentazione reale delle tendenze del settore [7].

  • #GoldenGoose #RetailExperience

    Golden Goose ha inaugurato lo spazio “Younique Caffè” accanto al suo store di Milano, nel quartiere Brera. Il concept unisce caffè, design e community, offrendo un’esperienza immersiva con eventi settimanali, musica dal vivo e un menu ispirato alla cultura italiana del caffè e dell’aperitivo. L’iniziativa riflette la strategia del brand di rafforzare il legame con i clienti attraverso esperienze innovative [8].

  • [1]: Milano Finanza
    [2]: Vogue
    [3]: Milano Finanza
    [4]: Vogue
    [5]: Apple Podcasts
    [6]: Spotify
    [7]: La Conceria
    [8]: Milano Finanza

Collection Trend

#ParisFashionWeek #MatthieuBlazy #Tailleur #TrenchCoat #Storia #Gucci #Demna #StrategiaPrezzi #Moda #Tendenze #Interviste

  • #ParisFashionWeek #Chanel #Burberry

    La Paris Fashion Week ha messo in evidenza contrasti stilistici significativi: il settimo giorno ha visto la rivisitazione giocosa di Jean Paul Gaultier da parte di Duran Lantink, contrapposta alla collezione più sobria di McQueen firmata da Seán McGirr. Il sesto giorno ha celebrato un equilibrio tra istinto e pianificazione con le collezioni di Junya Watanabe, Celine, Hermès e Balenciaga, mentre il quinto giorno ha visto Loewe e Yohji Yamamoto esplorare nuove identità e consolidare la loro maestria creativa. La terza sfilata di Sarah Burton per Givenchy ha segnato un momento di crescita e bellezza audace [1](https://www.businessoffashion.com/topics/fashion-week/?utm_source=newsletter_daily_digest&utm_medium=email&utm_campaign=Daily_Digest_140326&cid=587aba24-4127-469f-8d2d-6bf7a31b470b&did=69b4f97c5a1fe18287335e00f1678923&uid=3744880490001&utm_content=top_story_1_topic&utm_term=HPYUVBYXSNHK7HWFLKT4CXMAUE).

  • #Chanel #MatthieuBlazy #Tailleur

    La quarta sfilata di Matthieu Blazy per Chanel, dedicata all’autunno-inverno 2026, ha reinterpretato il classico tailleur della maison con un approccio moderno. La collezione ha combinato eleganza e fantasia, utilizzando vita bassa, sovrapposizioni e materiali iridescenti. I tailleur in tweed sono stati rinnovati con un linguaggio creativo, mentre le silhouette a strati hanno enfatizzato proporzioni sofisticate. La sfilata si è conclusa con look iridescenti e una palette fresca, seguiti da due silhouette scure ispirate al celebre tubino nero di Chanel [2](https://fashionunited.it/news/moda/alla-sfilata-chanel-matthieu-blazy-continua-la-sua-reinvenzione-del-tailleur/2026030929682).

  • #Burberry #TrenchCoat #Storia

    Il trench coat di Burberry, con una storia di 170 anni, continua a essere un’icona di stile. L’articolo esplora la sua evoluzione storica, il design senza tempo e il suo impatto culturale, sottolineando la rilevanza di questo capo nelle collezioni moderne [3](https://uk.burberry.com/c/burberry-world/stories/trench-170-campaign/).

  • #Gucci #Demna #StrategiaPrezzi

    La più recente collezione di Gucci firmata da Demna ha suscitato reazioni contrastanti tra i clienti, evidenziando una strategia di prezzo polarizzante. L’articolo analizza come questa collezione si allinei con il posizionamento del brand e il suo impatto sull’engagement dei consumatori [4](https://www.businessoffashion.com/articles/luxury/gucci-demna-pricing-strategy/?utm_source=newsletter_daily_digest&utm_medium=email&utm_campaign=Daily_Digest_180326&cid=587aba24-4127-469f-8d2d-6bf7a31b470b&did=69ba3f805900d1b23aaac8f231f99758&uid=3744880490001&utm_content=intro).

  • #Moda #Tendenze #Interviste

    Un approfondimento sul Fashion System include interviste esclusive con protagonisti del settore e anticipazioni su tendenze e appuntamenti legati a moda, design, beauty, alta enogastronomia, nautica, arte e cultura [5](https://www.milanofinanza.it/fashion?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=mff).


Eventi

#IlDiavoloVestePrada2 #ModaMilano #BottegaVeneta #BiennaleVenezia #Dior #MichelinStar #DriesVanNoten #VeniceExhibition #LakmeFashionWeek #IndiaFashion #FallWinter2026 #FashionTrends

  • #IlDiavoloVestePrada2 #ModaMilano

    Il sequel de “Il diavolo veste Prada” sarà lanciato il 23 aprile a Milano con un evento diffuso in città. La premiére includerà proiezioni, un after-party alla Rinascente e attivazioni in piazza San Babila. Diretto da David Frankel, il film riporta in scena i personaggi di Miranda Priestly e Andy Sachs, affrontando le sfide dei nuovi media per il magazine Runway. La produzione ha coinvolto figure di spicco come Domenico Dolce e Stefano Gabbana, mentre i costumi sono stati curati da Molly Rogers. La strategia di marketing include la vendita della Runway Bag e un’anteprima agli Oscar con Kendall Jenner [Leggi di più].

  • #BottegaVeneta #BiennaleVenezia

    Bottega Veneta rafforza il legame con l’arte contemporanea sponsorizzando la mostra video “If all time is eternally present” durante la 61ª Biennale di Venezia. Curata da Marta Barina e Chiara Carrera, l’esposizione esplora temi come identità, memoria e spazio condiviso, trasformando la facciata di Palazzo Nervi Scattolin in uno schermo urbano dal 9 maggio al 7 giugno 2026. Sotto la direzione creativa di Louise Trotter, l’evento celebra l’architettura modernista e la sperimentazione culturale [Leggi di più].

  • #Dior #MichelinStar

    Il ristorante Monsieur Dior by Yannick Alléno, situato nel flagship store Dior a Parigi, ha ottenuto una stella Michelin dopo soli sette mesi dall’apertura. Lo chef Yannick Alléno, con 18 stelle Michelin, combina gastronomia e haute couture, offrendo piatti ispirati alle collezioni Dior, come l’uovo Christian Dior con caviale e il pollo cucito a mano con brodo di champagne e tartufo nero. Il locale riflette l’estetica della maison ed è situato nel Triangolo d’Oro di Parigi [Leggi di più].

  • #DriesVanNoten #VeniceExhibition

    La Fondazione Dries Van Noten debutta con la mostra “The Only True Protest is Beauty” a Palazzo Pisani Moretta a Venezia, dal 25 aprile al 4 ottobre. L’esposizione, curata da Dries Van Noten e Geert Bruloot, esplora la bellezza come forza trasformativa, presentando oltre 200 opere di talenti emergenti e affermati, insieme a pezzi d’archivio di grandi maison. La mostra, articolata in 20 stanze, mette in evidenza l’artigianalità come mezzo di espressione culturale ed emotiva [Leggi di più].

  • #LakmeFashionWeek #IndiaFashion

    La Lakmé Fashion Week, pilastro della moda indiana da 26 anni, continua a promuovere designer di spicco come Manish Malhotra, Amit Aggarwal, Anamika Khanna e Rahul Mishra. L’ultima edizione, tenutasi al Jio World Convention Centre di Mumbai, ha dato spazio sia a nomi affermati che a talenti emergenti, sottolineando il ruolo centrale dell’evento nel panorama della moda indiana [Leggi di più].

  • #FallWinter2026 #FashionTrends

    La stagione Fall/Winter 2026 ha evidenziato l’evoluzione delle visioni creative dei designer, con seconde e terze collezioni che offrono una maggiore comprensione delle tendenze del lusso. Un webinar con esperti come Nicole Phelps e Elektra Kotsoni analizzerà i momenti salienti delle passerelle e le dinamiche del settore, seguito da una sessione interattiva di Q&A [Leggi di più].


Formazione

#FashionManagement #FormazioneModa #CompetenzeModa #LavoroModa

  • #FashionManagement #FormazioneModa

    L’Università La Sapienza di Roma ha lanciato un nuovo Master Universitario in Fashion Management, focalizzato sulle dinamiche economiche e strategiche del settore moda. Il programma, realizzato in collaborazione con Lineapelle e UNIC – Concerie Italiane, attive dal 2018, ha coinvolto oltre 3.500 studenti attraverso corsi teorici, esperienze pratiche presso la fiera Lineapelle e supporto per tesi dedicate alla filiera della pelle. Fulvia Bacchi, CEO di Lineapelle, ha sottolineato l’importanza della formazione per garantire un futuro sostenibile al settore [Leggi di più].

  • #CompetenzeModa #LavoroModa

    Per lavorare nel settore della moda in Italia, sono richieste competenze specifiche come un diploma di scuola media superiore, esperienza nel retail o nel servizio al cliente, conoscenza delle lingue inglese e italiana (livello minimo B2 CEFR), orientamento al cliente, capacità di comunicazione e interazione interpersonale, oltre a una buona conoscenza delle tendenze moda e adattabilità. Una posizione aperta è localizzata a Carugate, Lombardia [Leggi di più].

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *