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Financial – 12/01/2026

#Kering #Gucci #MercatoAzionario #Rolex #LuxuryMarket #Nike #Gymshark #Salomon #Hollywood #FashionIndustry #Converse #NikeStrategy #PhoebePhilo #LVMH #Adidas #SportingGoods #Aeffe #CrisiAziendale #ModaItaliana #Export

#Kering #Gucci #MercatoAzionario

Kering, casa madre di Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta, ha iniziato il 2026 con un forte rialzo sul mercato azionario, posizionandosi tra le migliori blue chip del CAC 40. Il titolo ha registrato un aumento del 5% nella prima seduta dell’anno, chiudendo a 315,55 euro (+3,46%). Gli analisti di Bernstein hanno aggiornato il target price a 250 euro, mantenendo un rating “underperform”, mentre Berenberg e JP Morgan rimangono più cauti con target rispettivamente di 190 e 235 euro, citando rischi legati alla ripresa di Gucci e al contesto macroeconomico. Gli aggiornamenti strategici del nuovo CEO, Luca de Meo, previsti per la primavera 2026, saranno cruciali per il futuro del gruppo [Leggi di più].

#Rolex #LuxuryMarket

Un’analisi sui modelli Rolex Day-Date in oro bianco e platino evidenzia come il primo offra un maggiore valore intrinseco a un prezzo inferiore rispetto al secondo. Questo riflette l’influenza di percezioni di mercato, rarità e costi dei materiali sui prezzi nel settore del lusso. L’articolo esplora anche il ruolo di oro e platino nel mercato della gioielleria e le preferenze dei consumatori [Leggi di più].

#Nike #Gymshark #Salomon

Nike prevede una crescita modesta, migliorando rispetto all’anno precedente ma sotto le aspettative degli investitori. Le collaborazioni continuano a dominare il settore, con Gymshark che punta al mercato statunitense e un flagship store a New York per raggiungere il miliardo di dollari di vendite. Salomon, supportato da Amer Sports, mira a espandersi nella moda mantenendo la sua reputazione nel running, nonostante il calo del trend Gorpcore [Leggi di più].

#Hollywood #FashionIndustry

Il trasferimento delle produzioni cinematografiche fuori da Los Angeles, incentivato da crediti fiscali in altre regioni, ha ridotto i budget per styling e opportunità per i professionisti della moda. Tuttavia, l’aumento dei crediti fiscali in California potrebbe rilanciare l’industria entro il 2026 [Leggi di più].

#Converse #NikeStrategy

Converse, sotto la proprietà di Nike, ha visto un calo del 44% nel budget marketing anno su anno, sollevando dubbi sulla strategia di rilancio del brand. Nonostante le speculazioni su una possibile vendita, Nike sembra concentrata su ristrutturazione e riallocazione delle risorse [Leggi di più].

#PhoebePhilo #LVMH

Il brand di Phoebe Philo, fondato nel 2021, sta crescendo rapidamente con ricavi previsti oltre i 32 milioni di sterline nel secondo anno, quasi triplicando il fatturato del 2024. Nonostante perdite operative di 23,5 milioni di sterline nel 2024, il marchio rimane ottimista grazie a investimenti in sviluppo prodotto e marketing. LVMH detiene una quota minoritaria [Leggi di più].

#Adidas #SportingGoods

Le azioni di Adidas sono calate dopo il downgrade di Bank of America a “underperform”, citando una crescita delle vendite rallentata e una maggiore competizione da parte di Nike, On, Asics e Puma. Sebbene la Coppa del Mondo FIFA 2026 possa offrire un impulso temporaneo, gli analisti prevedono una moderazione della crescita successiva [Leggi di più].

#Aeffe #CrisiAziendale

Il tribunale ha concesso misure cautelari ad Aeffe e alla controllata Pollini fino al 6 febbraio, proteggendo l’azienda da azioni di rivalsa e garantendo il proseguimento delle trattative per il risanamento. Un incontro con i sindacati è previsto per il 12 gennaio per discutere dei licenziamenti di circa 210 lavoratori [Leggi di più].

#ModaItaliana #Export

I distretti italiani del sistema moda hanno registrato una perdita di 1,8 miliardi di euro nei ricavi esteri nei primi nove mesi del 2025 (-5,4%). Il cluster orafo di Arezzo ha subito un calo del 31,7%, mentre Vicenza (+5,8%) e Valenza (+18,9%) mostrano segnali positivi. Tra i mercati, Emirati Arabi (+8,1%) e Svizzera (+7,4%) hanno trainato la crescita, mentre Turchia (-42,8%), Cina (-12,3%) e USA (-3,4%) hanno registrato cali [Leggi di più].

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