#LuxuryFashion #EthicalChallenges #DEI #InclusivitàModa #StateOfFashion2026 #TrendModa #SaldiInvernali2026 #ConsumiModa #Skiwear #MilanoCortina2026 #Cina #DaziTessili #Shein #FastFashion #Alysi #RetailEspansione
#LuxuryFashion #EthicalChallenges
Il settore della moda di lusso sta affrontando una grave crisi di fiducia a causa di scandali legati alle catene di approvvigionamento “Made in Italy” e allo sfruttamento del lavoro. Marchi come Dior, Armani e Valentino sono stati associati a sweatshop, sollevando dubbi sull’impegno del settore verso qualità ed etica. Nonostante iniziative per migliorare la trasparenza e la sostenibilità, le sfide sistemiche e i costi elevati continuano a minacciare la reputazione e la sostenibilità a lungo termine del settore [Leggi di più].
#DEI #InclusivitàModa
L’industria della moda sta rivedendo le sue iniziative di diversità, equità e inclusione (DEI), con aziende come Target e Walmart che ridimensionano i loro programmi, giustificando la scelta con un approccio più ampio all’inclusività. Tuttavia, questa strategia ha sollevato critiche per il rischio di indebolire il supporto alle comunità marginalizzate. Alcuni brand, come Glossier, restano impegnati in programmi DEI, mentre altri affrontano il rischio di perdere talenti e competitività. La tensione tra dichiarazioni pubbliche e azioni concrete evidenzia la necessità di valutare le aziende sulla base delle loro pratiche reali [Leggi di più].
#StateOfFashion2026 #TrendModa
Il 10° rapporto annuale State of Fashion di McKinsey & Company e BoF Insights identifica dieci temi chiave che influenzeranno l’industria della moda entro il 2026. Cambiamenti nel commercio, nella tecnologia e nei comportamenti dei consumatori rappresentano sfide e opportunità per le aziende, che dovranno adattarsi per sostenere la crescita [Leggi di più].
#SaldiInvernali2026 #ConsumiModa
I saldi invernali 2026 sono iniziati il 2 gennaio in Valle d’Aosta e il 3 gennaio nel resto d’Italia, coinvolgendo 16 milioni di famiglie con una spesa media di 137 euro a persona e un giro d’affari stimato di 4,9 miliardi di euro. Questo evento rappresenta un’opportunità per rilanciare i consumi, sostenere il potere d’acquisto e attrarre turisti. Federazione Moda Italia e Confcommercio sottolineano l’importanza di trasparenza, qualità e sostenibilità negli acquisti [Leggi di più].
#Skiwear #MilanoCortina2026
Il settore dello skiwear italiano, che genera 8,4 miliardi di euro di ricavi, ha subito un rallentamento delle vendite a causa del clima mite di dicembre. Tuttavia, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano un’opportunità per rilanciare il comparto, con un focus su multifunzionalità, sostenibilità e design. I giovani consumatori preferiscono capi oversize e ispirati al mondo dello snowboard. Grandi marchi come Armani e Gucci stanno entrando nel settore, mentre aziende come Tecnica Group e Colmar prevedono una chiusura positiva dell’anno grazie alla crescita nei mercati alpini e statunitensi [Leggi di più].
#Cina #DaziTessili
Dal 1° gennaio 2026, la Cina ridurrà i dazi su 935 prodotti importati, tra cui cotone, lana e pelli, strategici per l’industria tessile. Queste misure, valide per un anno, mirano a consolidare la posizione della Cina come hub globale per la trasformazione tessile e potrebbero favorire l’integrazione dei fornitori cinesi nelle filiere europee. Le riduzioni sono integrate da trattati di libero scambio con 34 partner commerciali [Leggi di più].
#Shein #FastFashion
Un’ispezione doganale francese ha rivelato che il 25% dei prodotti non tessili di Shein non è conforme alle normative, evidenziando problemi come contraffazioni e violazioni di sicurezza. Questo episodio, unito a precedenti controversie, ha intensificato il controllo sulle piattaforme di ultra-fast fashion. L’Europa sta considerando misure regolatorie, tra cui una tassa sui piccoli pacchi, per affrontare le sfide legate all’importazione massiva dalla Cina [Leggi di più].
#Alysi #RetailEspansione
Il brand romano di abbigliamento femminile Alysi ha inaugurato la sua terza boutique monomarca a Parigi, nel quartiere di Saint Germain. Progettato da Studiopepe, lo store riflette l’identità del marchio con una palette rosa distintiva e materiali raffinati. Questa apertura rappresenta un passo strategico nell’espansione internazionale del brand, che prevede una crescita a doppia cifra entro il 2025 [Leggi di più].

