#Kering #Gioielleria #Prada #MiuMiu #JohnGalliano #Zara #SergioRossi #Farida #AlexanderMcQueen #Licenziamenti #Natuzzi #CrisiIndustriale
#Kering #Gioielleria
Kering ha annunciato una riorganizzazione strategica con la creazione di una divisione autonoma, Kering Jewelry, che include marchi come Boucheron, Pomellato, Dodo e Qeelin. Questa mossa mira a consolidare le capacità industriali e accelerare la crescita nel segmento della gioielleria, considerato strategico per il lusso. Tuttavia, il mercato ha accolto la notizia con scetticismo, poiché la riduzione della trasparenza nei dati finanziari potrebbe ostacolare la valutazione delle performance dei singoli marchi. Il titolo Kering ha registrato un lieve ribasso in borsa [Leggi di più].
#Prada #MiuMiu
Prada ha riportato un aumento del 9% nelle vendite nel 2025, trainato dalla forte crescita di Miu Miu. Tuttavia, l’integrazione di Versace potrebbe influire sui margini a causa del processo di turnaround del marchio [Leggi di più].
#JohnGalliano #Zara
John Galliano collaborerà con Zara per due anni, reinterpretando gli archivi del marchio per creare nuove collezioni stagionali. Questa partnership segna il ritorno di Galliano nel mondo della moda attraverso un progetto accessibile e innovativo [Leggi di più].
#SergioRossi #Farida
Il calzaturificio Sergio Rossi, parte del gruppo Lanvin, ha registrato un calo del 30% nel fatturato 2025, passando da 41,9 a 29,5 milioni di euro. Parallelamente, il calzaturificio Farida di Chiusi Scalo, operante come terzista nel lusso, ha avviato un concordato preventivo e cassa integrazione straordinaria per 21 dipendenti, aggravata da un incendio nel 2022 e problemi finanziari [Leggi di più].
#AlexanderMcQueen #Licenziamenti
Alexander McQueen, controllata di Kering, ha annunciato il licenziamento di 54 dipendenti in Italia, pari a circa un terzo della forza lavoro locale. La decisione rientra in una revisione strategica globale per raggiungere una redditività sostenibile entro tre anni [Leggi di più].
#Natuzzi #CrisiIndustriale
Il piano industriale 2026-28 di Natuzzi è stato sospeso a causa di divergenze con i sindacati. L’azienda prevede chiusure di stabilimenti, un esodo volontario di 400 lavoratori e investimenti di 50 milioni di euro entro il 2028. I sindacati chiedono garanzie per i lavoratori e il mantenimento del perimetro occupazionale [Leggi di più].

