#ParisFashionWeek #Moda2026 #HarrisReed #NinaRicci #PieterMulier #AlaïaVersace #DriesVanNoten #ProtestaBellezza #MariaCallas #CostumiOpera #Burberry #TrenchCoat
#ParisFashionWeek #Moda2026
La Paris Fashion Week Fall/Winter 2026 ha messo in luce l’evoluzione creativa di designer affermati e nuovi talenti. Tra i momenti salienti, la collezione di Loewe al Château de Vincennes ha esaltato artigianalità e innovazione, mentre Chanel ha esplorato simbolismi trasformativi come il passaggio da bruco a farfalla. Jonathan Anderson, al debutto come direttore creativo di Dior Haute Couture, ha presentato pezzi esclusivi nella Villa Dior e al Musée Rodin, sottolineando il legame tra tradizione e modernità [1][2][3].
#HarrisReed #NinaRicci
Harris Reed ha annunciato la sua uscita da Nina Ricci per concentrarsi sul proprio marchio. Durante il suo mandato, iniziato nel 2022, ha portato una visione inclusiva e design audaci, culminati in una sfilata ispirata a Marie Antoinette. Nina Ricci si prepara ora a una nuova fase strategica [4].
#PieterMulier #AlaïaVersace
Pieter Mulier ha chiuso il suo capitolo di cinque anni come direttore creativo di Alaïa con una collezione presentata alla Fondation Cartier, caratterizzata da precisione e artigianalità. Tra i suoi contributi più iconici, le mesh ballet flats e la borsa Le Teckel. Dal 1° luglio, Mulier assumerà il ruolo di direttore creativo di Versace [5].
#DriesVanNoten #ProtestaBellezza
La Fondazione Dries Van Noten inaugurerà la mostra “The Only True Protest is Beauty” a Venezia, esplorando il ruolo della bellezza contemporanea attraverso oltre 200 opere. La moda sarà centrale, con creazioni di Christian Lacroix, Rei Kawakubo e nuovi talenti come Ayham Hassan. L’esposizione riflette su ambiguità e contraddizioni come forme di protesta [6].
#MariaCallas #CostumiOpera
La mostra “Callas alla Scala” alla George Washington University celebra i costumi d’opera di Maria Callas, con bozzetti e materiali d’archivio. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra istituzioni italiane e greche, sottolinea il legame tra la soprano e celebri costumisti come Nicola Benois e Piero Tosi [7].
#Burberry #TrenchCoat
Burberry celebra i 170 anni del suo iconico trench coat, evidenziandone l’eredità e l’influenza nella moda attraverso campagne e storytelling dedicati [8].
[1] Fonte
[2] Fonte
[3] Fonte
[4] Fonte
[5] Fonte
[6] Fonte
[7] Fonte
[8] Fonte.

