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M&A – 26/02/2026

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#Armani #LVMH #LuxuryMarket

Il Gruppo Armani, uno degli ultimi brand di lusso indipendenti in Europa, sta valutando una vendita parziale dopo la morte di Giorgio Armani. Il testamento prevede la cessione iniziale del 15% a player come LVMH, L’Oréal o EssilorLuxottica entro 12-18 mesi. Tuttavia, sfide come perdite operative, calo dei ricavi e una struttura azionaria complessa stanno rallentando il processo. La valutazione dell’azienda oscilla tra 4 e 7 miliardi di euro, ma il rallentamento del mercato del lusso e la diversificazione del portafoglio complicano ulteriormente la vendita. Tra i potenziali acquirenti si considerano anche fondi sovrani e private equity [Leggi di più].

#M&A #Fashion #Beauty

Il mercato delle fusioni e acquisizioni (M&A) nel 2026 si concentra su settori come beauty e fashion, con un focus su nicchie premium e masstige. Le aziende stanno ristrutturando i portafogli, dismettendo brand minori per rafforzare la competitività. In Italia, il fashion in difficoltà potrebbe favorire delisting, mentre il beauty, più resiliente, attira interesse per marchi di nicchia e indipendenti. Operazioni di take-private e carve-out sono in aumento, con esempi come l’acquisizione di Versace da parte di Prada e di Golden Goose da HSG [Leggi di più].

#LVMH #BernardArnault #Luxury

Bernard Arnault, leader di LVMH, ha aumentato la partecipazione della sua famiglia al 50,01%, consolidando il controllo sul conglomerato. Questo avviene in un contesto di rallentamento del mercato del lusso, con un calo del 38% delle azioni LVMH dal 2023. Nonostante le difficoltà, LVMH rimane la più grande azienda dell’indice CAC40 francese. La famiglia Arnault, inclusi i cinque figli, gioca un ruolo chiave nella gestione aziendale [Leggi di più].

#Sportswear #ChallengerBrands

Nel mercato dello sportswear, i brand emergenti continuano a crescere nonostante il dominio di giganti come Nike e Adidas. New Balance ha registrato un aumento del 19% delle vendite nel 2025, raggiungendo 9,2 miliardi di dollari, con proiezioni di 10 miliardi per il 2026. L’acquisizione di Depop da parte di eBay per 1,2 miliardi di dollari sottolinea l’interesse per i consumatori più giovani e attenti alla moda [Leggi di più].

#Footwear #TradeWar

Il settore calzaturiero italiano mostra segnali contrastanti: un lieve aumento del fatturato (+1,1%) nell’ultimo trimestre del 2025, ma una produzione nazionale ai minimi storici (-5,5% rispetto al 2024). Eventi come Micam e Mipel hanno evidenziato criticità nella distribuzione e nei costi crescenti. La Trade War globale continua a influenzare il settore, con un nuovo dazio del 10% sulle importazioni negli USA [Leggi di più].

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