#GiorgioArmani #ModaEtica #HelmutLang #Minimalismo #EmilyInParis #ProductPlacement #Zara #AIImmagini #Pelle #Lineapelle #AI #FashionTech
#GiorgioArmani #ModaEtica
Il numero speciale “Il codice Armani” celebra la vita e la carriera di Giorgio Armani, evidenziando il suo impatto rivoluzionario sulla moda e sul business. La pubblicazione ripercorre momenti chiave come l’incontro con Sergio Galeotti, la fondazione di Armani S.p.A. e l’espansione globale del marchio. Armani ha ridefinito il concetto di stile con le sue giacche destrutturate e innovato con strategie di diversificazione, licenze e verticalizzazione delle filiere. Durante la pandemia, ha adottato un approccio etico e responsabile, dimostrando una combinazione unica di estetica, metodo e visione imprenditoriale [Leggi di più].
#HelmutLang #Minimalismo
Il MAK Museum di Vienna ospita la prima retrospettiva dedicata a Helmut Lang, con oltre 10.000 pezzi dal suo “archivio vivente”. L’esposizione esplora il suo approccio minimalista e innovativo, includendo installazioni immersive e capi iconici come l’”Astro Biker Jacket”. Lang è stato un pioniere nel fondere moda, arte e design, introducendo innovazioni come la pubblicità su National Geographic e il lancio di collezioni online. La mostra riflette la sua filosofia “Alles Gleich Schwer” (tutto ha lo stesso peso) e il suo impatto duraturo sulla moda contemporanea [Leggi di più].
#EmilyInParis #ProductPlacement
La nuova stagione di Emily in Paris evidenzia l’importanza crescente del product placement nell’intrattenimento. Brand di lusso come Fendi, Dolce & Gabbana e Rimowa sono stati integrati nella narrazione, con Fendi che ha persino lanciato una capsule collection legata alla serie. Questo trend, sempre più rilevante per compensare i budget ridotti dei film, ha attirato critiche per l’eccessiva visibilità dei marchi, come accaduto anche in altre produzioni [Leggi di più].
#Zara #AIImmagini
Zara ha introdotto l’uso dell’AI per generare immagini di moda utilizzando modelli reali, migliorando l’efficienza dei processi produttivi. Questa iniziativa segue l’esempio di concorrenti come H&M e Zalando. Zara garantisce compensi equi ai modelli e un accordo sull’uso dell’AI, ma l’adozione di questa tecnologia solleva preoccupazioni sull’impatto su fotografi e team di produzione [Leggi di più].
#Pelle #Lineapelle
La pelle si conferma un materiale chiave per la moda, come dimostrano le collezioni Autunno-Inverno 2025. Fulvia Bacchi, CEO di Lineapelle, sottolinea l’importanza dell’artigianalità e dell’innovazione italiana, con esempi iconici come i design intrecciati di Bottega Veneta e il Saffiano di Prada. La ricerca e l’innovazione sono fondamentali per mantenere la competitività del settore [Leggi di più].
#AI #FashionTech
Il 2025 ha visto un’evoluzione significativa della tecnologia AI nella moda, con strumenti come il checkout integrato e il virtual try-on. Queste innovazioni hanno trasformato l’esperienza di shopping online, ma hanno anche alimentato dibattiti sull’autenticità e il ruolo della creatività umana. Parallelamente, il marketing guidato da persone e lo shopping live hanno guadagnato popolarità, segnando un equilibrio tra tecnologia e interazione umana [Leggi di più].

